Archivio tag: psicoterapia

Le origini della terapia familiare

terapia familiareLa terapia familiare si sviluppa negli anni ’50 come movimento teorico clinico, nato dall’esigenza di rivedere i modelli concettuali con cui veniva spiegata e trattata la malattia mentale.

Alcuni terapeuti, stimolati dall’evoluzione socioculturale del dopoguerra e insoddisfatti rispetto ai risultati delle pratiche terapeutiche in psichiatria e psicoanalisi, avevano iniziato a tener conto del gruppo sociale di cui il paziente psichiatrico faceva parte: in primo luogo la famiglia.

Iniziarono dunque ad ampliare il loro orizzonte e a vedere l’individuo non più isolatamente e a considerare i problemi psichiatrici come un’espressione di una disfunzione delle relazioni familiari. Continua a leggere

Le famiglie con problemi di anoressia

famiglia anoressiaTentiamo di descrivere il paziente designato come partecipante attivo al processo in cui non ci sono né tiranni né vittime, ma solo membri di una famiglia coinvolti nelle piccole cose della vita di ogni giorno. Intrappolati dalle parole, terminiamo con un’etichetta inesatta: la famiglia anoressica“ (Minuchin, et.al, 1978, p. 57).

Le famiglie con membro anoressico sono spesso sistemi fortemente invischiati, caratterizzati dall’intrusione in ogni spazio fisico e psicoemotivo dei singoli e un’attivazione costante di richieste e offerte di protettività , che coinvolgono tutti i membri  e riducono ogni possibile ambito privato e ogni area di autonomia (Onnis, 2004).

In queste famiglie sono particolarmente forti i confini che tengono invischiati i membri e li separano dal mondo esterno, mentre i confini all’interno della famiglia sono piuttosto sfumati e deboli. Spesso è poco chiaro il contorno tra la famiglia nucleare e quella d’origine. Può esserci una coalizione tra generazioni che interferisce  con lo sviluppo dell’accomodamento reciproco nel matrimonio. Questo modello di coalizione transgenerazionale  può essere imitato nella famiglia nucleare e il coniuge che ha mantenuto un rapporto stretto con i suoi genitori può spostare questa affiliazione sulla figlia (Minuchin et al., 1978). Continua a leggere