Archivio tag: psicologia

Famiglia e ambiente sociale

famiglia e ambiente socialeLa famiglia è un organismo vivente che “partecipa del sociale” (Ardone, 1990, p.139) e contribuisce alla sua trasformazione.
La famiglia deve essere considerata un fenomeno sociale in evoluzione, che costruisce significati rispetto a ciò che la circonda: istituzioni, fonti di informazione, teorie scientifiche. Per questo l’ottica psico-sociale che fa riferimento al paradigma delle rappresentazioni sociali può essere utile per cogliere questo “processo dialettico che caratterizza la famiglia in divenire” (ibidem).
Anche alla famiglia può essere attribuito il principio che il costruttivismo riconosce all’individuo, la capacità  di essere soggetto attivo che costruisce la realtà  sulla base delle domande che si pone. Continua a leggere

La famiglia come sistema

famiglia sistemaLa famiglia può essere considerata come “un sistema aperto che funziona in relazione al suo contesto socio-culturale e che si evolve durante il ciclo di vita” (Walsh, 1986, p.53).
Un sistema è “un insieme di unità  in reciproca interazione” (Bertalanffy, 1969), “un’unità  che funziona come una totalità  che scaturisce dai rapporti di interdipendenza tra i suoi elementi costitutivi” (Lasio, 2006, p.7).
A differenza dei sistemi chiusi che sono impermeabili, la famiglia come sistema aperto scambia energia e informazione con l’ambiente di cui fa parte (Carta, 1996). Continua a leggere

Le famiglie con problemi di anoressia

famiglia anoressiaTentiamo di descrivere il paziente designato come partecipante attivo al processo in cui non ci sono né tiranni né vittime, ma solo membri di una famiglia coinvolti nelle piccole cose della vita di ogni giorno. Intrappolati dalle parole, terminiamo con un’etichetta inesatta: la famiglia anoressica“ (Minuchin, et.al, 1978, p. 57).

Le famiglie con membro anoressico sono spesso sistemi fortemente invischiati, caratterizzati dall’intrusione in ogni spazio fisico e psicoemotivo dei singoli e un’attivazione costante di richieste e offerte di protettività , che coinvolgono tutti i membri  e riducono ogni possibile ambito privato e ogni area di autonomia (Onnis, 2004).

In queste famiglie sono particolarmente forti i confini che tengono invischiati i membri e li separano dal mondo esterno, mentre i confini all’interno della famiglia sono piuttosto sfumati e deboli. Spesso è poco chiaro il contorno tra la famiglia nucleare e quella d’origine. Può esserci una coalizione tra generazioni che interferisce  con lo sviluppo dell’accomodamento reciproco nel matrimonio. Questo modello di coalizione transgenerazionale  può essere imitato nella famiglia nucleare e il coniuge che ha mantenuto un rapporto stretto con i suoi genitori può spostare questa affiliazione sulla figlia (Minuchin et al., 1978). Continua a leggere

L’anoressia

AnoressiaL’anoressia nervosa è una patologia che nel DSM IV è contenuta nel capitolo dedicato ai disturbi dell’alimentazione.

La prima manifestazione di questo disturbo avviene in media attorno ai 17 anni di età , con due picchi rispetto alla frequenza di esordio, uno intorno ai 14 anni e l’altro attorno ai 18.

Si tratta di un tipo di disturbo connotato da una forte influenza culturale, ha una netta prevalenza nei paesi occidentali industrializzati, nei quali la magrezza è un valore socialmente desiderabile. Continua a leggere

La diagnosi relazionale

peanuts relazioniBoscolo e Bertrando definiscono la diagnosi come un “processo valutativo in evoluzione connesso ricorsivamente all’effetto terapeutico dell’indagine stessa del terapeuta su una o più persone considerate nel loro contesto relazionale ed emotivo. Essa si identifica con le ipotesi che vengono fatte a mano a mano che il processo terapeutico procede“ (Boscolo, Bertrando, 1996, p.54-55). Continua a leggere