Le famiglie e le risorse sociali

risorse socialiCome abbiamo scritto più volte, le famiglie non sono inserite in un vuoto sociale, ma fanno parte di un sistema più vasto: l’ambiente sociale, che può rappresentare una fonte di sostegno nei momenti di difficoltà.

Il sostegno proveniente dal contesto sociale, infatti, amplifica le risorse di cui la famiglia dispone (Fruggeri, 1997).

“È dall’azione di questi due tipi di sistemi, spesso interdipendenti sebbene non sempre integrati fra loro, che si origina il sostegno sociale, in grado di promuovere il sano sviluppo individuale e di rafforzare le capacità di reazione allo stress” (Francescato, Ghirelli, 1988, p.176).

Francescato e Ghirelli (1988) descrivono quattro dimensioni del comportamento interattivo che possono essere identificate come sostegno sociale: il sostegno emozionale, quello informativo, quello affiliativo e quello strumentale.

La prima dimensione è costituita dal sostegno emozionale, comprende i comportamenti che esprimono interesse e comprensione a chi si trova in difficoltà. È una forma di aiuto espressivo e confidenziale che permette di sentirsi accettati e compresi e di rafforzare la propria autostima, poiché ci si sente ascoltati e vicini a qualcuno anche nei momenti problematici.

La seconda dimensione è data dal sostegno informativo, una sorta di guida cognitiva che fornisce aiuto nel definire, capire e affrontare gli eventi critici. Può essere costituito da consigli, direttive, sostegno nella valutazione dell’evento.

La terza dimensione riguarda il sostegno affiliativo, una forma d’aiuto conseguenza diretta dell’appartenenza a gruppi o associazioni, formali o informali. Comprende più in generale la possibilità di avere contatti sociali e trascorrere del tempo con altre persone.

La quarta ed ultima dimensione è costituita dal sostegno strumentale, dato dall’aiuto materiale, dallo svolgimento di compiti, dall’offerta di servizi. Questa modalità d’aiuto fornisce delle risorse materiali che possono contribuire a ridurre l’onere fisico e psicologico di chi si trova a gestire un evento problematico (Francescato, Ghirelli, 1988).

Le risorse sono legate al desiderio di cambiamento (Greco, 1995) e i vincoli familiari troppo stretti impediscono le novità e soffocano le risorse.

Le famiglie con legami tenaci, forti, ma comunque flessibili, hanno la possibilità di attivare un numero maggiore di risorse. “La famiglia diventa soggetto di risorsa nella misura in cui è luogo di relazioni solide ma non soffocanti” (ibidem, p.211). La risorsa è data dall’equilibrio tra la possibilità di sostegno e sperimentazione che caratterizza le relazioni funzionali.

La famiglia che attraversa un periodo di crisi, deve essere capace di far fronte al conflitto e al cambiamento (Carta, 1996). I cambiamenti possono essere di primo ordine o di secondo ordine. Il primo tipo di cambiamenti sono molto lievi e danno luogo ad una retroazione (feedback) negativa che mantiene l’omeostasi e fa sì che il sistema rimanga entro certi limiti e conservi la sua identità. I cambiamenti del secondo ordine invece, danno luogo ad una retroazione positiva, ad un salto evolutivo, alla trasformazione della famiglia, attraverso un processo morfogenetico.

Tutte le famiglie attraversano periodi di crisi e si scontrano con dei conflitti, le famiglie che non li affrontano e “abbandonano il campo” (Carta, 1996, p.329), non cambiano, non si trasformano e sono spesso disfunzionali.

La famiglia funzionale sopporta la rottura dell’equilibrio apportata dall’evento critico per il tempo necessario alla sua trasformazione, attraverso un processo morfogenetico.

Per risolvere i conflitti e i problemi l’elemento fondamentale è l’impegno, occorre comunicare in maniera chiara e non contraddittoria, affrontare l’argomento senza deviare da esso e negoziare le soluzioni concentrandosi sul consenso più che sugli elementi di conflitto (Carta, 1996).

Riferimenti bibliografici

Carta, S., La vita familiare. Strutture, processi, conflitti, Giuffrè Ed., Milano, 1996.

Francescato, D., Ghirelli, G., Fondamenti di psicologia di comunità, Nis, Roma, 1988

Fruggeri, L., Famiglie, Carocci, Roma, 1997.

Greco, O., “Risorse familiari”, in Scabini E., Donati P., (a cura di), Nuovo lessico familiare, Vita e pensiero, Milano, 1995, pp. 207- 219.